Varsavia, come una fenice, è risorta dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale grazie all’impegno appassionato dell’intera nazione e alle eccezionali “Vedute del Canaletto” (Bernardo Bellotto, 1721-1780), splendidi dipinti dell’artista italiano che trascorse a Varsavia gli ultimi anni della sua vita, talmente dettagliati da dare l’illusione della realtà. Un’impresa davvero straordinaria, che ha consentito la ricostruzione fedele della Città Vecchia, centro storico e cuore della capitale, tanto da farla iscrivere nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO